Sicurezza AI · Chatbot · Agenti AI

Proteggi ciò che la tua AI può dire e fare.

Un chatbot può diventare un aiuto concreto per clienti e team. Ma se vede dati o può compiere azioni, va verificato con attenzione. Individuiamo i rischi e ti diciamo come affrontarli.

Report comprensibile per chi decide Rischi messi in ordine di priorità Solo con autorizzazione scritta
Perché conta

Un assistente utile deve anche saper dire di no.

Più il tuo chatbot è utile, più è importante definire bene cosa può vedere, dire e fare. Noi verifichiamo che resti dalla parte della tua attività.

Risposte fuori controllo

Un utente potrebbe tentare di far ignorare al chatbot le sue regole, ottenere informazioni riservate o ricevere risposte che non rappresentano il tuo brand.

  • Regole aggirate con richieste ingannevoli
  • Informazioni interne esposte
  • Promesse o risposte non approvate

Dati mostrati alla persona sbagliata

Se il sistema consulta documenti, ordini o schede clienti, bisogna assicurarsi che ogni persona veda soltanto ciò che le compete.

  • Dati personali e informazioni commerciali
  • Documenti e archivi interni
  • Contenuti caricati che cambiano il comportamento del bot

Azioni non autorizzate

Un assistente collegato a email, prenotazioni o gestionali deve poter agire solo entro confini precisi e con le conferme necessarie.

  • Strumenti usati nel modo sbagliato
  • Azioni importanti senza conferma
  • Permessi più ampi del necessario
Cosa verifichiamo

Mettiamo alla prova la tua AI, con metodo.

Testiamo il chatbot reale o un ambiente concordato, senza improvvisare. Ogni problema viene spiegato con un esempio concreto, una priorità e un suggerimento di correzione.

  • REGOLE

    Il chatbot le rispetta? Verifichiamo se richieste ambigue o ingannevoli possono fargli cambiare comportamento.

  • DATI

    Le informazioni restano riservate? Controlliamo accessi, documenti consultati e separazione tra utenti.

  • AZIONI

    Può fare solo ciò che serve? Esaminiamo permessi, conferme e collegamenti a email, CRM, prenotazioni o pagamenti.

  • CONFIGURAZIONE

    La base è solida? Guardiamo collegamenti tecnici, chiavi, limiti d'uso e registri di attività.

Un intervento proporzionato

Non tutti i chatbot hanno gli stessi rischi.

Un assistente che risponde a domande generiche richiede verifiche diverse da un agente che accede a dati, email o prenotazioni.

01

Capire il contesto

Partiamo da ciò che il sistema può vedere e fare, dalle persone che lo usano e dai confini che non deve superare.

02

Test mirati

Costruiamo verifiche adatte ai rischi reali: dati, documenti, istruzioni, collegamenti e azioni automatiche.

03

Priorità e correzioni

Ricevi un report per chi decide e dettagli per chi sviluppa, con gli interventi ordinati per impatto.

04

Verifica nel tempo

Se il sistema cambia, possiamo concordare controlli periodici per capire se una novità ha riaperto un rischio.

Preventivo su misura

Prima capiamo come lavora la tua AI.

Raccontaci che cosa fa il sistema e ti prepariamo una proposta con perimetro, attività, tempi e costi chiari.

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Metodo

Un controllo chiaro, senza sorprese.

Ogni passaggio è concordato prima per iscritto. Il tuo chatbot e i tuoi dati restano sempre sotto il tuo controllo.

  1. Definiamo il perimetro

    Chiarisci cosa fa il chatbot, quali dati tratta e quali azioni può compiere. Fissiamo limiti, ambiente e autorizzazioni.

  2. Verifichiamo i rischi

    Testiamo il sistema con scenari realistici e concordati, dando priorità a ciò che potrebbe danneggiare clienti o attività.

  3. Mettiamo in sicurezza

    Ricevi le priorità, le correzioni e una nuova verifica concordata dopo gli interventi più importanti.

Domande frequenti

Prima di iniziare.

Se la tua domanda non c'è, scrivimi: rispondo di persona.

Il test può rompere il mio chatbot?

Il test parte solo dopo un accordo scritto. Quando possibile lavoro su una copia di prova; se si usa il chatbot reale, concordiamo orari e limiti e uso account di prova, senza toccare i dati veri dei clienti. Puoi fermare il test in qualsiasi momento.

Il chatbot me l'ha fatto un'agenzia: posso farlo testare?

Sì. Se il test tocca sistemi del fornitore (server, API, account), serve anche il suo consenso: lo coinvolgiamo dall'inizio. Il report gli spiega cosa correggere, senza accuse.

Che tipo di chatbot testate?

Chatbot sul sito, su WhatsApp o su altre chat, assistenti interni per i dipendenti e agenti collegati a email, CRM, prenotazioni o documenti. Il modello sotto può essere di qualsiasi fornitore, anche open source.

Ci sono aspetti normativi da considerare?

Un chatbot può coinvolgere obblighi di trasparenza e protezione dei dati, a seconda di come viene usato. Il controllo tecnico non sostituisce una consulenza legale, ma aiuta a individuare i rischi tecnici da affrontare con i professionisti giusti.

Lavorate anche con agenzie e software house?

Sì. Possiamo collaborare con chi ha realizzato il sistema, condividendo un report concreto e rispettoso, utile per intervenire senza interrompere il progetto.

Quanto tempo serve?

Lo definiamo dopo aver capito la complessità del sistema e il perimetro da controllare. La proposta indica chiaramente fasi, tempi e modalità di consegna.

Contatti

Parliamo della tua AI.

Spiegaci in poche righe cosa fa il sistema e a cosa è collegato. Ti rispondiamo con una proposta su misura, con perimetro, attività, tempi e costi chiari.